Oggi ho saputo l'origine del mio nome. Il mio papà nel 1951 era via militare. Conobbe Edo che veniva da San Benedetto del Tronto e fecero amicizia. Edo gli parlava del mare, dal suo racconto, dalle sue storie mio padre che non aveva mai visto il mare rimase affascinato..... e da qui nasce il mio nome.
Ho provato una grande emozione. Mi è sempre piaciuto il mio nome, me lo sentivo appropriato, ma sapere che è il frutto di un'amicizia e di un racconto me lo fa amare ancora di più e un grazie speciale al mio papà!
P.S. sempre oggi ho saputo che anche la figlia di Edo si chiama Marina!
domenica 24 giugno 2012
martedì 30 novembre 2010
Madre e figli
Ai miei figli (sono grandi) che mi prendono in giro, che mi insegnano a non cascarci, che mi fanno ridere, che mi commuovono, che mi lasciano vedere un bel mondo maschile...
Leggere
Leggere
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità di possederne. Anzi, coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Da una lettera di Francesco Petrarca a Giovanni Anchiseo
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità di possederne. Anzi, coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Da una lettera di Francesco Petrarca a Giovanni Anchiseo
venerdì 13 agosto 2010
martedì 23 febbraio 2010
il mio anniversario di nascita
Devo dire che la giornata è incominciata alla grande: i miei figli mi hanno fatto un regalo sorpresa, ho incontrato in piazza una carissima amica/compagna di scuola che vive all'estero, mia mamma mi ha cantato al telefono tanti auguri e mi ha stupito, ho incontrato un'altra compagna delle elementari che mi ha tirato le orecchie (che compleanno è senza questo gesto?), Giovanna è venuta da Verona con un mazzo incredibile di Tulipani e abbiamo giocato a fare le signore andando nella pasticceria più chic di Desenzano (e ci siamo fatte un bel bicchiere di prosecco con pizzette!). Poi un sacco di sms, post su fb, telefonate (alla faccia di tutti quelli che pensano che la tecnologia è arida e spersonalizza le relazioni...), e non è ancora finita!
lunedì 18 gennaio 2010
Clam Chowder
Magari il teletrasporto fosse realtà così io e il mio amico Antonio Fox potremmo cucinare o meglio creare insieme! Per ora usiamo la grande rete per trasportare questa ricetta!
Le quantità sono per 4 persone, ma io e lui sappiamo che il q.b. è la variabile che rende eccitante una ricetta: 800 g tra molluschi (cozze - vongole - capesante) e gamberetti già puliti, g 200 di pancetta affumicata tagliata a dadini, 2 cipolle medie affettate, 300 g di acqua bollente, 2 patate medie pelate e tagliate a cubetti, 1 pizzico di pepe nero, 450 g di latte e 300 g di panna densa, 4 michette grandi oppure, "ed è meglio" 4 piccoli pani pugliesi.
Far saltare la pancetta in una casseruola fino a metà cottura ed eliminare il grasso in eccesso. Aggiungere le cipolle e farle rosolare. Mettere le patate, il pepe, l'acqua bollente e l'acqua dei molluschi. Coprire e cuocere a calore medio per 20 minuti. A questo punto aggiungere i molluschi ed i gamberetti, il latte e la panna , rimescolando delicatamente. Cuocere a fuoco bassissimo per 15 minuti, facendo attenzione che la zuppa non bolla. Aggiustare di sale. Tagliare la calotta alle michette o al pane pugliese, pressare la mollica ai bordi del pane in modo da creare una ciotola e riempire con il clam chowder.
S'informa che non è una ricetta dietetica, si consiglia una corsa nel parco prima e dopo l'assunzione della zuppa.
Le quantità sono per 4 persone, ma io e lui sappiamo che il q.b. è la variabile che rende eccitante una ricetta: 800 g tra molluschi (cozze - vongole - capesante) e gamberetti già puliti, g 200 di pancetta affumicata tagliata a dadini, 2 cipolle medie affettate, 300 g di acqua bollente, 2 patate medie pelate e tagliate a cubetti, 1 pizzico di pepe nero, 450 g di latte e 300 g di panna densa, 4 michette grandi oppure, "ed è meglio" 4 piccoli pani pugliesi.
Far saltare la pancetta in una casseruola fino a metà cottura ed eliminare il grasso in eccesso. Aggiungere le cipolle e farle rosolare. Mettere le patate, il pepe, l'acqua bollente e l'acqua dei molluschi. Coprire e cuocere a calore medio per 20 minuti. A questo punto aggiungere i molluschi ed i gamberetti, il latte e la panna , rimescolando delicatamente. Cuocere a fuoco bassissimo per 15 minuti, facendo attenzione che la zuppa non bolla. Aggiustare di sale. Tagliare la calotta alle michette o al pane pugliese, pressare la mollica ai bordi del pane in modo da creare una ciotola e riempire con il clam chowder.
S'informa che non è una ricetta dietetica, si consiglia una corsa nel parco prima e dopo l'assunzione della zuppa.
Lo stupore dei risvegli
Spesso mi capita di svegliarmi con delle frasi già pronte che vogliono uscire dalle mie labbra come fili. Questa mattina per esempio: "la creatività è il mio lusso". Mi sono detta bella, vera! E meraviglia ho iniziato a ricamarci su e mi sono fatta compagnia.
Etichette:
ricami di parole
giovedì 31 dicembre 2009
Cosa ne è stato dei buoni propositi 2009
Mi sembra di ricordare che pressapoco i miei buoni propositi per il 2009 fossero:
Coltivare l'autoironia. Giuro ci sto provando certe volte va bene altre volte ci ricasco
Fare una festina per i miei 50 anni con della buona musica ballabile dal vivo (grazie Titti) con le amiche e gli amici di allora e di oggi (grazie Gigi per l'allestimento) ok fatto
Smettere di fumare ok fatto
Fare un viaggio in Sicilia ok fatto
Usare il computer non solo per "lavoro". E su questo punto mi sono messa proprio d'impegno: mi sono iscritta a facebook, guardo i films in streaming, ascolto la musica su youtube... (i miei coinquilini non sembrano gradire fino in fondo questo cambiamento, sapessero la fatica che ho fatto per prenderci gusto, mi sono perfino obbligata a non pensare alla spesa, alla cena, alla lavatrice ai lavori domestici...) ok fatto
Fare un viaggio da sola. Ko, ma mi sto organizzando, ho tempo fino all 22 febbraio 2010.
Prendermi più cura dell'aspetto fisico. Ko, va beh questo proprio lo rimando al 2010.
Ridendo e scherzando, nervosamente e pacificamente, qualche volta frettolosamente, ma il più delle volte lentamente i buoni propositi del 2009 sono quasi giunti a termine.
Coltivare l'autoironia. Giuro ci sto provando certe volte va bene altre volte ci ricasco
Fare una festina per i miei 50 anni con della buona musica ballabile dal vivo (grazie Titti) con le amiche e gli amici di allora e di oggi (grazie Gigi per l'allestimento) ok fatto
Smettere di fumare ok fatto
Fare un viaggio in Sicilia ok fatto
Usare il computer non solo per "lavoro". E su questo punto mi sono messa proprio d'impegno: mi sono iscritta a facebook, guardo i films in streaming, ascolto la musica su youtube... (i miei coinquilini non sembrano gradire fino in fondo questo cambiamento, sapessero la fatica che ho fatto per prenderci gusto, mi sono perfino obbligata a non pensare alla spesa, alla cena, alla lavatrice ai lavori domestici...) ok fatto
Fare un viaggio da sola. Ko, ma mi sto organizzando, ho tempo fino all 22 febbraio 2010.
Prendermi più cura dell'aspetto fisico. Ko, va beh questo proprio lo rimando al 2010.
Ridendo e scherzando, nervosamente e pacificamente, qualche volta frettolosamente, ma il più delle volte lentamente i buoni propositi del 2009 sono quasi giunti a termine.
domenica 13 dicembre 2009
Santa Lucia
Santa Lucia vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con la borsa del papà
Santa Lucia arriverà
Mi piace festeggiare S. Lucia, esagerare, creare l'attesa, ricordarmi di desideri accennati nel corso dell'anno, nascondere i regali, gustarmi lo stupore e la gioia dei familiari. L'evento lo preparo da sola, nel silenzio della notte, con la stufa ancora accesa. Curo la disposizione dei dolci come stessi mettendo "giù il banco" e mi sento vicina il mio papà dal quale ho ereditato questo piacere.
con le scarpe tutte rotte
con la borsa del papà
Santa Lucia arriverà
Mi piace festeggiare S. Lucia, esagerare, creare l'attesa, ricordarmi di desideri accennati nel corso dell'anno, nascondere i regali, gustarmi lo stupore e la gioia dei familiari. L'evento lo preparo da sola, nel silenzio della notte, con la stufa ancora accesa. Curo la disposizione dei dolci come stessi mettendo "giù il banco" e mi sento vicina il mio papà dal quale ho ereditato questo piacere.
Iscriviti a:
Post (Atom)
